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Meditazione comunitaria da lunedì 18 a domenica 24 gennaio 2016


Monastero della foresta delle canne di bambù

Orari di meditazione comunitaria:

- mattino dalle ore 6,00 alle ore 6,30;
- ora media dalle 12,30 alle 13,00;
- serale dalle 22,00 alle 22,30.

Da lunedì 18 a domenica 24 gennaio 2016.

Meditare con filosofia: «Karl Raimund Popper»


Fu filosofo ed epistemologo (l’epistemiologia è la branca della filosofia che ricerca le condizioni attraverso le quali si può avere conoscenze scientifiche e dei metodi per acquisire tali conoscenze) austriaco e naturalizzato britannico, nasce il 28 luglio del 1902 a Vienna e muore il 17 settembre 1994 a Londra.

Lunedì 18
– mattina
La democrazia è la volontà di non arrendersi di fronte a qualsiasi forza, a qualsiasi potere che pretende di essere irresistibile.

– ora media
All’uomo irrazionale interessa solamente avere ragione.
All’uomo razionale interessa imparare.

– serale
L’arte è l’espressione della personalità:
io, l’artista, io sono importante nell’arte,
io mi devo esprimere, eventualmente, io devo comunicare.
Questo è tutto quello che è importante nell’arte.
Ciò ha rovinato l’arte.
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Martedì 19
– mattina
I filosofi superficiali sono la rovina dell’arte.

– ora media
Io considero la scienza della natura,
insieme con la musica, la poesia e la pittura,
come la maggiore realizzazione dello spirito umano.

– serale
Non ci può essere nessuna storia del passato così come questo veramente accade. Ci possono essere solo interpretazioni storiche, e nessuna di queste è definitiva; e ogni generazione ha il diritto di crearsi le sue proprie interpretazioni.
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Mercoledì 20
– mattina
Tutta la conoscenza prescientifica, sia essa animale o umana, è dogmatica;
e con la scoperta del metodo non dogmatico, cioè il metodo critico, comincia la scienza.

– ora media
La scienza è ricerca della verità. Ma la verità non è verità certa.

– serale
Io credo che tutti gli scienziati autentici abbiano considerato se stessi come Newton: sapevano che non sappiamo nulla e anche nel campo già coltivato della scienza è tutto incerto … .
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Giovedì 21

– mattina
Tutti i nostri valori hanno dei limiti. Ed è difficile tracciare questi limiti.

– ora media
Tutto quello che il mio ottimismo, in relazione al presente, può dare per il futuro è speranza.

– serale
Chi insegna che non la ragione, ma l’amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l’odio.
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Venerdì 22
– mattina
Una teoria che non può venire confutata da nessun evento concepibile, non è scientifica. L’inconfutabilità di una teoria non è (come spesso si ritiene) una virtù, bensì un vizio.

– ora media
Tutta la conoscenza umana rimane fallibile, congetturale.
Non esiste nessuna giustificazione esauriente in assoluto, beninteso,
nessuna giustificazione definitiva di una confutazione.

– serale
Tutte le teorie restano essenzialmente provvisorie, congetturali o ipotetiche, anche quando non ci sentiamo più in grado di dubitare di esse.
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Sabato 23
– mattina
Coloro che credono nell’uomo quale è, e non hanno dunque abbandonato la speranza di vincere la violenza e l’irrazionalità, devono esigere che a ogni uomo sia dato il diritto di organizzare autonomamente la propria vita, nella misura in cui ciò è compatibile con gli eguali diritti degli altri.

– ora media
Si è sempre tentato di tenere insieme gli uomini con la forza o le minacce.
La minaccia dell’inferno era un tentativo di questo tipo.

– serale
La storia dell’evoluzione suggerisce che l’universo non ha mai smesso di essere creativo e «inventivo».

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Domenica 24
– mattina
Noi non sappiamo, possiamo solo tirare a indovinare.
E i nostri tentativi di indovinare sono guidati dalla fede non-scientifica (quindi metafisica) nelle leggi, nelle regolarità che possiamo svelare, scoprire.

– ora media
Credo che ci sia un solo argomento a difesa dell’esistenza della filosofia.
E’ questo: lo sappiano o no, tutti gli uomini hanno una filosofia. Certo, può ben dirsi che nessuna delle nostre filosofie valga un gran che, ma la loro influenza sui nostri pensieri e sulla nostre azioni è grande, e spesso incalcolabile.

– serale
Il futuro è molto aperto, e dipende da noi, da noi tutti. Dipende da ciò che voi e io e molti altri uomini fanno e faranno, oggi, domani e dopodomani.
E quello che noi facciamo e faremo dipende a sua volta dal nostro pensiero e dai nostri desideri, dalle nostre speranze e dai nostri timori.
Dipende da come vediamo il mondo e da come valutiamo le possibilità del futuro che sono aperte.